Art. 1

(Natura)


E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, un’Associazione denominata “SOCIETÀ ITALIANA DI PSICOTERAPIA INTERPERSONALE”.

Art. 2

(Finalità)


L’associazione che non ha fini di lucro e non ha per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali, ha lo scopo di:

a) promuovere ricerche e studi a carattere interdisciplinare nel campo della psicoterapia interpersonale,

b) coordinare le ricerche scientifiche sulla psicoterapia interpersonale e provvedere ad una rapida informazione dei progressi ovunque realizzati in questo campo attraverso incontri, simposi, tavole rotonde, congressi, bollettino societario, anche a fini didattici,

c) favorire mediante borse di studio, concorsi, premi e pubblicazioni il progresso della conoscenza sul piano scientifico e delle prassi aventi una precisa attinenza con la psicoterapia interpersonale,

d) promuovere contatti con gli studiosi e le istituzioni nazionali ed internazionali aventi anche in parte fini analoghi

e) organizzare incontri, simposi, tavole rotonde e congressi al fine di discutere e sviluppare questioni inerenti le finalità dell’Associazione.

Art. 3

(Sede)


La sede dell’Associazione è fissata presso il luogo ove il Presidente in carica esercita la propria attività, e può essere trasferita per semplice delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 4

(Durata)


La durata dell’associazione è illimitata. L’anno sociale coincide con l’anno solare.

Art. 5

(Entrate dell’Associazione)


L’Associazione provvede agli scopi istituzionali mediante:

  • le quote associative
  • contributi di enti e società, pubblici o privati
  • donazioni, oblazioni e lasciti

Art. 6

(Soci)


Possono essere Soci le persone fisiche che abbiano una specialistica competenza e svolgano attività strettamente collegata allo studio della materia di cui al precedente art. 2 e che, come tali, possano assicurare un contributo propulsivo e di sviluppo.

E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

I Soci hanno tutti diritto di voto, (Emendamento 2) ad eccezione dei Soci Sostenitori, per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Il numero dei soci è illimitato. I Soci possono essere Fondatori, Ordinari, Onorari, Corrispondenti (Emendamento n. 2) e Sostenitori

a – Sono soci Fondatori coloro che sono intervenuti nell’ Atto Costitutivo o risultano indicati nell’Elenco dei Soci Fondatori.

b – Sono Soci Ordinari i cultori della materia ammessi per delibera unanime del Consiglio Direttivo su domanda sottoscritta dal richiedente e da almeno un Socio Ordinario o Fondatore proponente, accompagnata da un curriculum vitae del Socio proposto e dal versamento della quota di ammissione nella misura determinata dal Consiglio Direttivo.

c – Possono essere Soci Onorari personalità del mondo culturale e scientifico che siano ritenute degne di tale carica in seno all’associazione. La proposta di nomina a Socio Onorario deve essere presentata da almeno due Soci Ordinari o Fondatori ed approvata dal consiglio Direttivo all’unanimità.

I Soci Onorari sono esenti dal pagamento della quota sociale, hanno gli stessi diritti dei Soci Ordinari e possono partecipare alle assemblee con voto deliberativo.

d – Sono Soci Corrispondenti i cittadini non operanti in Italia, cultori della materia ammessi per delibera unanime del Consiglio Direttivo su domanda sottoscritta dal richiedente e da almeno due soci Ordinari o Fondatori o Corrispondenti proponenti, accompagnata da un curriculum vitae.

Salvo comunque quanto sopra precisato, i Soci Corrispondenti non possono partecipare all’Assemblea con voto deliberativo, né possono essere eletti nel Consiglio direttivo, né sono tenuti al pagamento della quota sociale.

e – (Emendamento n. 2) Sono Soci Sostenitori i cultori della materia ammessi per delibera unanime del Consiglio Direttivo su domanda sottoscritta dal richiedente e da almeno un Socio Ordinario o Fondatore proponente, accompagnata da un curriculum vitae del Socio proposto e dal versamento della quota di ammissione nella misura determinata dal Consiglio Direttivo. I Soci Sostenitori non avranno diritto al voto in Assemblea.

La quota sociale versata all’Associazione fissata annualmente dal Consiglio Direttivo, dovrà essere versata entro il termine del 15 febbraio di ogni anno.

Qualora il Socio Fondatore o Ordinario intenda dimettersi dovrà darne comunicazione mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

L’ammissione dei Soci deve essere ratificata dall’Assemblea.

Art. 7

(Organi dell’Associazione)


 Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea Generale
  • il Consiglio Direttivo
  • il Presidente dell’Associazione
  • il Presidente Onorario

Art. 8

(Assemblea)


L’Assemblea Generale è costituita dai soci e può essere ordinaria o straordinaria.

L’Assemblea ordinaria dovrà essere convocata per iniziativa del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata per iniziativa del Consiglio Direttivo o su richiesta scritta di almeno un terzo dei Soci.

Salvo quanto sopra precisato, hanno diritto ad intervenire all’Assemblea con voto deliberativo i Soci in regola con il pagamento della quota.

Ciascun Socio dispone di un voto e può partecipare all’Assemblea direttamente o mediante delega scritta rilasciata ad un altro Socio. Ogni Socio può essere portatore di non più di due deleghe. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza da un membro scelto a maggioranza assoluta tra i membri del Consiglio Direttivo.

Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono da ritenersi validamente costituite in prima convocazione se risultano presenti ed aventi diritto al voto, comprese le deleghe, la metà più uno dei soci effettivi ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei partecipanti.

Art. 9

(Prerogative dell’Assemblea)


Spetta all’Assemblea di:

a) discutere la relazione del presidente dell’Associazione sull’attività svolta dall’Associazione;

b) approvare o meno il bilancio consuntivo dell’ Associazione ed il piano futuro di lavoro da svolgere;

c) eleggere con voto segreto, tra i Soci Fondatori, Onorari ed Ordinari, il Consiglio Direttivo, nelle votazioni in caso di parità prevale il voto del Presidente dell’Associazione;

d) discutere ed approvare le proposte di modifica dello Statuto presentate dai soci o dal Consiglio Direttivo;

e) ratificare l’ammissione dei Soci;

f) ratificare l’ammontare della quota sociale annua fissata dal Consiglio Direttivo;

g) decidere l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

Art. 10

(Funzionamento dell’Assemblea)


L’Assemblea si riunisce anche in luogo diverso dalla sede della Sezione, almeno una volta l’anno ed ogni qualvolta sia ritenuto opportuno dal Consiglio Direttivo.

L’assemblea è convocata mediante lettera spedita almeno quindici giorni prima della data della riunione e recante l’indicazione dell’ordine del giorno, nonché del luogo della data e dell’ora della prima e della seconda convocazione.

In caso d’urgenza la convocazione può avvenire mediante telegramma, fax o posta elettronica spediti almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione.

In ogni caso l’assemblea è valida anche se non convocata quando v’intervengano tutti i componenti del Consiglio Direttivo e siano presenti o rappresentati i quattro quinti dei soci.

L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei soci presenti o rappresentanti. Le deliberazioni dell’Assemblea saranno fatte constatare mediante verbale firmato dal Presidente dell’Associazione.

Per lo scioglimento dell’Associazione sono necessari i voti di ¾ dell’Assemblea.

Art. 11

(Consiglio direttivo)


Il Consiglio Direttivo è composto da non più di 9 (nove) Membri, di cui uno con funzione di Presidente dell’Associazione, eletto con voto segreto dai Membri del Consiglio al loro interno.

Il Consiglio Direttivo può anche nominare un Presidente Onorario.

Il Consiglio Direttivo permane in carica per 3 (tre) anni e può essere rieletto; per i primi 3 (tre) anni sarà composto dai Soci nominati nell’atto costitutivo redatto dai Soci Fondatori.

Per l’elezione del Consiglio Direttivo può votare ogni socio in regola con il pagamento delle quote.

Il Consiglio Direttivo fissa annualmente l’entità della quota associativa.

Il Consiglio Direttivo eletto presenta, entro due mesi dall’elezione, il programma relativo al triennio di attività sociale.

Il Consiglio Direttivo provvede a rendere operanti le deliberazioni dell’ Assemblea e provvede all’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’ Associazione.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo può procedere alla radiazione di un socio nei seguenti casi:

a) per mancato versamento della quota associativa dopo due richiami: il primo ai trenta giorni dal 15 febbraio, il secondo ai sessanta giorni dal 15 febbraio;

b) per colpa grave, a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo, espresso all’umanità.

Sono esclusi i Soci che hanno presentato le dimissioni e i deceduti.

Il Socio radiato o escluso non potrà a nessun titolo richiedere i versamenti eseguiti.

(Emendamento n. 1) La partecipazione al Consiglio Direttivo è consentita anche tramite conference call.

Art.12

(Presidente)


Il Presidente dell’Associazione convoca e presiede l’Assemblea dei soci, riunisce il Consiglio Direttivo, cura che vengano eseguite le delibere del Consiglio Direttivo e le decisioni prese dall’Assemblea.

La firma e la rappresentanza dell’Associazione davanti ai terzi ed in giudizio spettano al Presidente dell’Associazione il quale potrà nominare Procuratori generali e Speciali determinandone i poteri, nonché scegliere un Tesoriere trai membri del Consiglio Direttivo.

Art. 13


(Coordinamento scopi)

Il Consiglio Direttivo potrà delegare incarichi specifici a singoli Soci per quanto concerne il raggiungimento degli scopi previsti dai punti a, b, c, d, ed e, dell’art.2 del presente Statuto.

Art. 14

(Bilancio)


Il Consiglio Direttivo ha l’obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale che sarà approvato ai sensi di legge e del quale i Soci potranno in ogni momento prendere visione.

Art. 15

(Utili e avanzi di gestione)


È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 16

(Patrimonio dell’Associazione)


In caso di scioglimento, per qualunque causa, il patrimonio dell’Associazione dovrà essere devoluto ad altre associazioni con finalità analoghe od a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23.12.1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Art. 17

(Emendamenti allo Statuto)


Gli emendamenti al presente Statuto devono essere proposti per iscritto da almeno un terzo dei Soci o dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta. Il Consiglio Direttivo avrà il compito di comunicare il testo degli emendamenti a tutti i Soci. L’approvazione di un emendamento richiede in prima convocazione il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci ed in seconda convocazione la maggioranza semplice dei presenti.

Art. 18

(Norme inderogabili)


La mancata integrale riproduzione nel presente Statuto di norme inderogabili non deve intendersi volta a derogare, per quanto non richiamato, alla disciplina legislativa. Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e delle altre leggi vigenti in materia.

 

Emendamenti


 1)    Art. 11: Introduzione della possibilità di partecipare al Consiglio Direttivo in Conference Call

Approvato dall’Assemblea dei Soci del 20/12/2006

Testo inserito Art. 11, paragrafo 12 : “La partecipazione al Consiglio Direttivo è consentita anche tramite conference call”.

 

2)    Art. 6: Introduzione della figura del Socio Sostenitore (Comma e)

Approvato dall’Assemblea dei Soci del 17/12/12

Testo inserito:

  • Paragrafo 3: “, ad eccezione dei Soci Sostenitori,”
  • Paragrafo 4: “Il numero dei soci è illimitato. I Soci possono essere Fondatori, Ordinari, Onorari, Corrispondenti e Sostenitori”,
  • Comma – e: “Sono Soci Sostenitori i cultori della materia ammessi per delibera unanime del Consiglio Direttivo su domanda sottoscritta dal richiedente e da almeno un Socio Ordinario o Fondatore proponente, accompagnata da un curriculum vitae del Socio proposto e dal versamento della quota di ammissione nella misura determinata dal Consiglio Direttivo. I Soci Sostenitori non avranno diritto al voto in Assemblea.”.